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Articolo: Cosa vedere a Colonnata? Il borgo del marmo e del Lardo IGP

Cosa vedere a Colonnata? Il borgo del marmo e del Lardo IGP

Cosa vedere a Colonnata? Il borgo del marmo e del Lardo IGP

Piccola, raccolta e circondata da montagne che sembrano scolpite nel bianco, Colonnata è una delle mete più particolari delle Alpi Apuane. È una frazione di Carrara nata e cresciuta attorno alle cave di marmo, ma nel tempo è diventata famosa in tutto il mondo anche per il suo Lardo IGP. Per questo, quando ci si domanda cosa vedere a Colonnata, la risposta non riguarda un singolo monumento: qui vale la pena osservare il borgo, capire il lavoro dei cavatori, avvicinarsi alle cave e naturalmente entrare dentro la cultura gastronomica che ha reso questo piccolo paese unico.

Colonnata è una destinazione che si visita bene senza fretta. Il centro storico è compatto, fatto di vicoli, case in pietra, scalinate e improvvisi scorci sulle montagne. Il marmo non è soltanto il paesaggio che circonda il paese: compare nelle piazze, negli edifici, nei monumenti e perfino nella tradizione alimentare. È proprio questo intreccio tra pietra, lavoro e cucina a rendere una passeggiata qui diversa da quella in qualsiasi altro borgo toscano.

Colonnata cosa vedere nel centro storico

La prima cosa da fare è semplicemente entrare nel borgo e camminare. Piazza Palestro, cuore di Colonnata, è particolarmente rappresentativa perché il marmo diventa parte della pavimentazione stessa del paese. Da qui si sviluppano le piccole strade che conservano l’aspetto di un antico centro di cavatori, con botteghe e larderie che si alternano alle abitazioni.

Tra le tappe da non perdere c'è la Chiesa di San Bartolomeo, l'edificio religioso principale di Colonnata. Le sue origini documentate risalgono al Medioevo e al suo interno il marmo locale ritorna negli altari e nelle opere che decorano la chiesa. Particolarmente interessante è il Cristo crocifisso scolpito in marmo bianco, testimonianza di quanto questo materiale abbia sempre accompagnato la vita del paese, non soltanto dal punto di vista economico.

Proprio davanti alla chiesa si trova un altro simbolo fondamentale: il Monumento al Cavatore, realizzato dallo scultore Alberto Sparapani. L'opera racconta il lavoro e il sacrificio di generazioni di uomini che hanno vissuto delle cave. Nei rilievi compaiono diverse tecniche di estrazione e trasporto del marmo, trasformando il monumento quasi in un racconto scolpito della storia di Colonnata.

Le cave di marmo e Fossacava

È difficile capire davvero Colonnata senza guardare le montagne che la circondano. Le pareti bianche delle cave dominano il panorama e raccontano una storia che risale all'epoca romana. Il marmo estratto in questa zona è stato utilizzato per secoli in architettura e scultura, fino a diventare uno dei materiali italiani più conosciuti al mondo. Se vuoi approfondire proprio questo aspetto, abbiamo raccontato anche perché il marmo di Carrara è pregiato.

Nei dintorni del paese si trova Fossacava, un'area archeologica particolarmente interessante perché conserva una cava di epoca romana con tracce ancora leggibili delle antiche tecniche di estrazione. È uno dei luoghi più utili per comprendere quanto lontano nel tempo affondi la storia marmifera di questo territorio.

Chi vuole andare ancora più vicino alle cave può scegliere una delle visite guidate organizzate nel bacino marmifero. Alcuni percorsi permettono di entrare nelle aree di cava con mezzi autorizzati e guide specializzate, osservando da vicino le moderne tecniche di estrazione e le dimensioni impressionanti delle montagne scavate dall'uomo. Nei dintorni si trova anche la Cava Gioia, dove il celebre street artist Eduardo Kobra ha realizzato il grande murale dedicato al David di Michelangelo: un incontro sorprendente tra arte contemporanea e paesaggio industriale.

Il Lardo di Colonnata e una visita ad Antica Larderia Mafalda

Dopo il marmo arriva inevitabilmente il lardo. Il Lardo di Colonnata è nato proprio dal rapporto tra i cavatori, il territorio e le conche di marmo nelle quali viene stagionato. Per secoli è stato un alimento sostanzioso legato al lavoro nelle cave; oggi è un prodotto IGP conosciuto ben oltre i confini della Toscana.

Tra le cose da vedere a Colonnata inseriremmo quindi senza esitazione anche l'Antica Larderia Mafalda. Siamo la più antica larderia di Colonnata, attiva dal 1928, e qui è possibile andare oltre il semplice assaggio del prodotto: raccontiamo una tradizione tramandata in famiglia da quattro generazioni e il modo in cui ancora oggi lavoriamo e stagioniamo il lardo.

Per chi vuole vivere Colonnata in maniera più completa organizziamo anche visite guidate al laboratorio con degustazione. Durante il percorso raccontiamo la storia della nostra famiglia, la lavorazione artigianale e la stagionatura del Lardo di Colonnata IGP, entrando negli spazi dove il prodotto prende forma. La visita si conclude con una degustazione delle nostre specialità e dei loro abbinamenti. Informazioni aggiornate e possibilità di prenotazione sono disponibili sul nostro sito dedicato alle visite guidate ad Antica Larderia Mafalda.

È probabilmente il modo più diretto per capire perché qui marmo e gastronomia non siano due mondi separati. Le stesse montagne che hanno dato lavoro ai cavatori hanno fornito le conche utilizzate per la stagionatura, trasformando una necessità alimentare in una delle più riconoscibili eccellenze della Toscana.

colonnata cosa vedere

Come organizzare una visita a Colonnata

Per una prima visita, il nostro consiglio è dedicare almeno qualche ora al paese. Puoi iniziare passeggiando nel centro storico, raggiungere la Chiesa di San Bartolomeo e il Monumento al Cavatore, osservare il panorama delle cave e poi dedicare una parte della giornata alla scoperta del lardo. Se hai più tempo, puoi aggiungere Fossacava o una vera escursione guidata nei bacini marmiferi.

La cosa più interessante è non trattare Colonnata come una semplice tappa gastronomica. Assaggiare il lardo è fondamentale, certo, ma diventa molto più affascinante dopo aver visto il marmo, conosciuto la storia dei cavatori e capito il legame tra le conche e la stagionatura. A quel punto anche una fetta di lardo su pane caldo racconta qualcosa in più.

Quindi, se ti stai chiedendo cosa vedere a Colonnata, pensa a un piccolo itinerario tra tre anime inseparabili: il borgo, le cave e il lardo. È proprio questa combinazione a rendere Colonnata una destinazione così particolare: un paese minuscolo capace di raccontare secoli di storia del marmo e, allo stesso tempo, una delle tradizioni gastronomiche italiane più conosciute nel mondo.

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